Dalla Svizzera all’America Latina: il teatro di figura "invade" Locarno

Compagnie da Europa e America Latina animano le piazze con burattini, marionette e teatro d’ombre, celebrando Collodi e i 40 anni del Teatro dei Fauni.
LOCARNO - Dal 16 agosto al 5 settembre 2026 le piazze del Locarnese si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto con Il Castello Incantato, il Festival internazionale di teatro con figure organizzato dal Teatro dei Fauni. Giunto alla sua 28ª edizione, l’evento propone 12 spettacoli, 3 laboratori e 25 giochi per tutte le generazioni, con compagnie provenienti da Svizzera, Italia, Francia, Cile e Argentina.
«C’era una volta... — Un re! — diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.» Con le celebri parole che aprono Le avventure di Pinocchio, il festival rende omaggio a Carlo Collodi nel centenario della sua nascita. Al centro del programma, burattini, marionette, teatro d’ombre e teatro d’oggetti, con le tradizionali «teste di legno» che da secoli raccontano e ironizzano sul mondo degli esseri umani.
L’edizione 2026, diretta da Santuzza Oberholzer, celebra anche i 40 anni del Teatro dei Fauni e dedica un focus all’America Latina, dando ampio spazio alle creazioni di artiste, protagoniste di molte delle produzioni ospiti.
Tra gli appuntamenti principali, l’inaugurazione del 16 agosto con Gli impavidi Bretoni, spettacolo francese senza parole accompagnato da musica dal vivo. Il 21 agosto andrà in scena Ombre del cinema dell’artista argentina Valeria Guglietti, ispirato ai personaggi del cinema muto. Il 4 settembre sarà la volta di La Plaza, spettacolo di marionette a filo proveniente dal Cile. La tradizione italiana dei burattini sarà rappresentata da Fagiolino (28 agosto), Raperonzolo (30 agosto), Il gatto con gli stivali (22 agosto) e dall’Opera dei Pupi con La battaglia di Orlando e Rinaldo (29 agosto). Per celebrare i suoi 40 anni, il Teatro dei Fauni riproporrà inoltre il suo spettacolo più longevo, Il bosco in valigia, il 19 agosto.
Accanto agli spettacoli, il pubblico potrà partecipare a tre laboratori di costruzione di burattini e al tradizionale appuntamento con Il Paese dei Balocchi, che quest’anno si terrà in Piazza Pedrazzini, nell’ambito del progetto di riqualifica urbana. L’iniziativa offrirà 25 giochi realizzati con materiali riciclati, oltre a spettacoli e animazioni per tutte le età.
Pur rivolgendosi anche alle famiglie, il festival è pensato per un pubblico ampio: l’immaginazione, la poesia e il buon umore del teatro di figura non hanno età. Tutti gli eventi sono a entrata libera grazie al sostegno dei Comuni coinvolti; in caso di maltempo gli spettacoli si terranno in sedi al coperto nelle vicinanze.
Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili su www.teatro-fauni.ch.



