Presente doloroso, futuro incerto: Scaloni devastato

Il selezionatore dell’Argentina non è riuscito a trattenere le lacrime dopo la sconfitta in finale
Vincere subito? Durissimo senza Messi.
Il selezionatore dell’Argentina non è riuscito a trattenere le lacrime dopo la sconfitta in finale
Vincere subito? Durissimo senza Messi.
EAST RUTHERFORD - La sconfitta è arrivata a pochi minuti da quello che era l’obiettivo: i rigori. Sulle gambe dopo un Mondiale dispendiosissimo, nella finale di East Rutherford l’Argentina ha giocato cercando di disinnescare la Spagna, di tenerla lontana dalla porta del Dibu Martinez fino al 120’ per poi provare a strapparle il titolo ai tiri dal dischetto.
Non ce l’ha fatta. Ferrán Torres l’ha castigata, costringendola così a chiudere tra le lacrime un ciclo forse irripetibile. E che il futuro sarà durissimo lo sa bene anche il selezionatore Lionel Scaloni, che non ha potuto concludere la conferenza stampa post match - si è congedato con un «Mi fa male l’anima, scusatemi» - perché vinto dallo sconforto e dalle lacrime. Per il sogno sfumato, certo, ma anche per la consapevolezza che tornare velocemente a festeggiare, senza Messi in primis, non sarà facile.
Following their World Cup final defeat to Spain, Argentina manager Lionel Scaloni walked out of his post-match press conference after becoming too emotional to carry on. pic.twitter.com/c7NQjN2MG8
— BBC Sport (@BBCSport) July 20, 2026








