"Effetto Trump", tre detenuti giustiziati contemporaneamente oggi

L'anno scorso, il numero di persone messe a morte è stato oltre quattro volte superiore rispetto al 2021
WASHINGTON - Per la prima volta in 16 anni oggi tre persone saranno giustiziate nello stesso giorno negli Stati Uniti. Anthony Darrell Hines (66 anni), Jeremy Williams (41 anni) e Carlos Cuesta-Rodriguez (71 anni), tutti e tre condannati per omicidio, saranno sottoposti alla pena di morte rispettivamente in Tennessee, Alabama e Oklahoma.
Il caso è l'esempio più evidente di un aumento della pena capitale dal ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. L'anno scorso, il numero di persone messe a morte è stato oltre quattro volte superiore rispetto al 2021.
Il presidente americano è da tempo un convinto sostenitore della pena capitale che ha spesso definito "uno strumento essenziale per dissuadere e punire chi commette i crimini più efferati e atti di violenza letale contro i cittadini americani".
Nel 2020, durante il suo primo mandato, pose fine a una moratoria sulla pena di morte federale in vigore da quasi vent'anni, ordinando 13 esecuzioni nell'arco di sei mesi. Sebbene la moratoria sia stata ripristinata sotto la presidenza di Joe Biden, il primo giorno del suo secondo mandato, il tycoon ha firmato un ordine esecutivo per reintrodurre la pena capitale.
Sotto l'amministrazione Trump, inoltre, il dipartimento di Giustizia ha ampliato i protocolli includendo ulteriori modalità di esecuzione, come la fucilazione, e ha riadottato l'iniezione letale. Ad aprile, l'agenzia ha inoltre reso più snelle le procedure per accelerare i casi che prevedono la pena capitale.




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