Dopo quasi 3 anni termina lo sciopero Tesla in Svezia

Il caso solleva il dibattito sui diritti sindacali e sui modelli di contrattazione collettiva nel mercato del lavoro svedese.
STOCCOLMA - Il sindacato siderurgico svedese IF Metall ha gettato la spugna dopo quasi tre anni di sciopero contro la filiale svedese della Tesla. La mobilitazione nazionale era partita il 27 ottobre del 2023 e si concluderà il 19 agosto.
L'azienda di Elon Musk è nota per la sua opposizione ai contratti collettivi in tutto il mondo. I sindacati in Svezia sono riusciti a dare una buon uscita a tutti i lavoratori iscritti: "Si tratta di un fenomeno senza precedenti nel mercato del lavoro svedese" ha dichiarato Simon Petersson, responsabile contrattuale di IF Metall.
"L'azienda ha utilizzato metodi che in Svezia sono vietati già dagli anni '30", ha aggiunto il sindacalista in un comunicato.
Il sindacato ammette di aver perso la battaglia ma di essere comunque riuscito a sollevare la questione dei diritti dei lavoratori non solo in Svezia ma anche a livello internazionale: "In Svezia, il sostegno al nostro modello di mercato del lavoro - in cui sindacati e datori di lavoro concordano le condizioni - si è dimostrato solido come una roccia", ha rimarcato Persson.



