Marchesi è già pronto: «Accetto questo incarico»

Il presidente democentrista, primo subentrante, ha «preso atto della decisione» di Zali: «Il tempo a disposizione prima della fine della legislatura è limitato, ma lo affronterò con impegno»
BELLINZONA - Piero Marchesi non ha perso tempo. E «in qualità di subentrante, accetto questo incarico con umiltà, senso di responsabilità e spirito di servizio. Metterò la mia dedizione e le mie energie al servizio del Cantone, per contribuire al suo rilancio e creare nuove opportunità per la popolazione e per l’economia ticinese», scrive in un comunicato inviato alle redazioni al termine della conferenza stampa del governo.
«Il tempo a disposizione prima della fine della legislatura è limitato, ma affronterò questa fase con concretezza, impegno e piena disponibilità al lavoro. È importante, nell’interesse del Cantone, che il Governo ritrovi la giusta serenità per potersi concentrare sui progetti e sulle priorità per i ticinesi. Ciò permetterà anche all’Amministrazione cantonale e a tutti i suoi collaboratori di operare con maggiore efficacia nell’interesse delle cittadine e dei cittadini ticinesi», prosegue il presidente democentrista.
«Collaborerò volentieri con la collega e i colleghi di Governo nell’interesse del Cantone, nel rispetto delle Istituzioni e della collegialità. Al tempo stesso, porterò nell’Esecutivo, con coerenza e determinazione, le priorità e la sensibilità politica dell’area che ha sostenuto la lista comune Lega-UDC. Il mio mandato nasce da quella lista e intendo quindi rappresentare gli elettori dell’UDC e della Lega, ma anche tutti i cittadini e le imprese che si riconoscono nei principi della libertà, della responsabilità individuale, del lavoro e dell’iniziativa privata».
«La mia impostazione operativa sarà finalizzata a promuovere maggiore sicurezza, meno burocrazia e migliori condizioni quadro per le PMI; a rendere il Ticino più attrattivo per imprese, investimenti e nuovi contribuenti; a favorire i ticinesi nel mercato del lavoro e a valorizzare le regioni periferiche, le valli e il settore primario. Rimango a disposizione delle istanze preposte per organizzare il mio subingresso, affinché avvenga nel modo più efficace ed efficiente possibile».



