Germania
Strage nella casa famiglia, il sospetto si suicida in carcere
Il ministero della giustizia conferma il decesso del 45enne Fatih Khan G., accusato dell'eccidio avvenuto nel centro di accoglienza.

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Fonte Ats Akr
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Strage nella casa famiglia, il sospetto si suicida in carcere
Il ministero della giustizia conferma il decesso del 45enne Fatih Khan G., accusato dell'eccidio avvenuto nel centro di accoglienza.
Strage nella casa famiglia, il sospetto si suicida in carcere
Il ministero della giustizia conferma il decesso del 45enne Fatih Khan G., accusato dell'eccidio avvenuto nel centro di accoglienza.
BERLINO - Si è suicidato in carcere l'uomo sospettato di aver ucciso a colpi d'arma da fuoco sei assistenti sociali in un centro di accoglienza per madri a Stade, nel nord della Germania, il mese scorso.
Lo ha dichiarato in un comunicato il ministero della giustizia dello stato della Bassa Sassonia.
Il sospettato, identificato dai media tedeschi come Fatih Khan G., di 45 anni, è stato trovato morto dal personale carcerario nella sua cella singola nelle prime ore di oggi.
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