Lindsey Vonn, il calvario continua: «La mia caviglia è ancora rotta»

A oltre cinque mesi dalla terribile caduta nella discesa delle Olimpiadi di Milano-Cortina, la fuoriclasse americana fatica ancora a camminare e il ritorno alle gare resta un'incognita.
A oltre cinque mesi dalla terribile caduta nella discesa delle Olimpiadi di Milano-Cortina, la fuoriclasse americana fatica ancora a camminare e il ritorno alle gare resta un'incognita.
NEW YORK - Sono passati più di cinque mesi dalla terribile caduta di Lindsey Vonn nella discesa olimpica di Cortina d'Ampezzo, ma il calvario della campionessa americana è tutt'altro che finito. Quella gara si concluse dopo appena 13 secondi, con un violentissimo impatto che rese necessario il trasporto in elicottero all'ospedale. Oggi, a distanza di mesi, le conseguenze sono ancora pesanti.
A margine degli ESPY Awards di New York, la 41enne ha aggiornato sulle proprie condizioni, ammettendo di essere ancora molto lontana dalla completa guarigione. «Camminare mi risulta ancora molto difficile. La mia caviglia è ancora rotta», ha confessato alla rivista People.
L'incidente le aveva provocato una complessa frattura della tibia sinistra e una frattura della caviglia destra, mentre il ginocchio sinistro era già stato compromesso in passato dalla lesione del legamento crociato riportata a Crans-Montana. Per mesi Vonn è stata costretta prima sulla sedia a rotelle e poi alle stampelle. «Per quasi tre mesi e mezzo non sono riuscita a camminare senza aiuto», ha raccontato.
Oggi è finalmente tornata ad allenarsi in palestra, ma il percorso resta ancora lungo. Se la gamba sinistra sta rispondendo positivamente alle cure, è la caviglia destra a continuare a darle i maggiori problemi. Nei prossimi mesi dovrà inoltre sottoporsi a un nuovo intervento per rimuovere le placche metalliche impiantate nella tibia.
«Non avevo mai provato un dolore così intenso, né affrontato un recupero tanto lungo», ha ammesso la fuoriclasse statunitense.
Il rientro si è rivelato particolarmente frustrante anche dal punto di vista mentale: nonostante mesi di riabilitazione e lavoro quotidiano, i miglioramenti iniziali sono stati minimi. Nei giorni scorsi Vonn ha condiviso sui social un video che documenta il lungo cammino compiuto dalla sedia a rotelle al ritorno in palestra.
Resta invece ancora un'incognita il suo futuro agonistico. L'eventuale ritorno in Coppa del Mondo sarà valutato soltanto quando il recupero sarà completo e le permetterà di tornare a sciare senza limitazioni.








