Interpol scopre una falsa sede della Polizia federale brasiliana in Africa: 82 arresti

La finta sede era il fulcro di sofisticate truffe online e attività di riciclaggio, con vittime ingannate tramite videochiamate.
La finta sede era il fulcro di sofisticate truffe online e attività di riciclaggio, con vittime ingannate tramite videochiamate.
SAN PAOLO - Un'operazione coordinata dall'Interpol ha portato allo smantellamento in Eswatini di una falsa sede della Polizia federale brasiliana, utilizzata da un'organizzazione criminale per mettere a segno truffe, estorsioni e riciclaggio di denaro. Nel blitz sono state arrestate 82 persone tra falsi agenti e collaboratori. I truffatori si spacciavano per funzionari della polizia brasiliana durante videochiamate, convincendo le vittime di essere coinvolte in indagini e inducendole a trasferire denaro su presunti conti sicuri, poi sottratto dai criminali.
Il centro operativo, riportano i media brasiliani, riproduceva fedelmente una vera stazione di polizia, con uniformi, insegne e attrezzature contraffatte. L'operazione rientra nella campagna internazionale First Light 2026, condotta in 97 Paesi contro le frodi informatiche e l'ingegneria sociale. Secondo l'Interpol, l'iniziativa ha portato complessivamente all'arresto di 5.811 persone e al sequestro di beni illeciti per 293 milioni di dollari.




