Schmid sfiora il bis: Philipsen lo beffa soltanto in volata

Dopo il trionfo di Belfort, lo svizzero va vicinissimo a concedersi il bis nella 17ª tappa del Tour de France. A negargli la vittoria è soltanto lo sprint vincente del belga Jasper Philipse
Dopo il trionfo di Belfort, lo svizzero va vicinissimo a concedersi il bis nella 17ª tappa del Tour de France. A negargli la vittoria è soltanto lo sprint vincente del belga Jasper Philipse
VOIRON - Mauro Schmid ci ha provato fino all'ultimo, ma questa volta ha dovuto accontentarsi del secondo posto. Cinque giorni dopo il trionfo di Belfort, il corridore zurighese del Team Jayco AlUla è andato a un passo dal concedersi il bis al Tour de France. Nella diciassettesima tappa, la Chambéry-Voiron di 174,7 chilometri, lo svizzero è stato però battuto in volata da Jasper Philipsen.
Per il velocista belga dell'Alpecin-Deceuninck si tratta dell'undicesimo successo in carriera alla Grande Boucle. Una vittoria che gli permette anche di riaprire la corsa alla maglia verde: ora il suo ritardo dal leader Mads Pedersen è di appena sette punti.
Schmid e Philipsen facevano parte di una fuga composta da 26 corridori, nella quale figurava anche lo stesso Pedersen. Il gruppo della maglia gialla, privo di uomini interessati alla vittoria di tappa, ha invece tagliato il traguardo con un ritardo di 8'46". La classifica generale resta quindi immutata, con Tadej Pogačar saldamente al comando e lo svizzero Yannis Voisard sempre decimo.
La tappa, movimentata fin dai primi chilometri da un percorso ricco di saliscendi e da quattro Gran Premi della Montagna nei primi 65 chilometri (tre di quarta categoria e uno di terza), è stata un susseguirsi di attacchi e contrattacchi. Il primo a rompere gli indugi è stato Mathieu van der Poel, mentre in un secondo momento Mads Pedersen sembrava aver trovato la fuga giusta insieme ad altri cinque corridori. L'intesa, però, è mancata e il gruppo inseguitore è riuscito a ricucire il distacco. Da quel momento è nata l'azione decisiva, con Schmid e Philipsen tra i protagonisti. A giocarsi il successo allo sprint sono stati proprio loro due, con il belga che ha avuto la meglio per pochi centimetri, negando allo svizzero una splendida doppietta.
Domani il Tour tornerà a fare sul serio con la montagna. La diciottesima frazione, da Voiron a Orcières-Merlette (185,2 chilometri), propone infatti cinque Gran Premi della Montagna, tra cui due di prima categoria: il Côte d'Engins dopo 36,7 chilometri e la salita conclusiva verso il traguardo. Un'altra giornata che potrebbe lasciare il segno nella lotta per il podio tra Remco Evenepoel, Isaac Del Toro e Paul Seixas.
🏆 Jasper Philipsen is back!
— Tour de France™ (@LeTour) July 22, 2026
🏆 Le retour de Jasper Philipsen !#TDF2026 pic.twitter.com/0V4e7DTf0S





